Praxis Srl esegue controlli non distruttivi ad ultrasuoni (UT) su rotaie, saldature e componenti ferroviari, individuando difetti interni e discontinuità che non sono visibili a occhio nudo.
Questo approccio consente di garantire continuità operativa, ridurre i rischi di rottura e aumentare la vita utile delle infrastrutture.
Tecnologia al servizio della sicurezza ferroviaria
Controlli Non Distruttivi
con Metodo UT
Alta precisione e affidabilità
Le nostre
attrezzature
Per i nostri interventi utilizziamo strumenti all’avanguardia, in grado di assicurare rilevazioni accurate anche in condizioni operative complesse.

01.
Carrelli diagnostici bifila
Controllano entrambe le rotaie in movimento, coprendo circa il 90% della sezione del binario.
Dotati di sonde diritte e angolate, capaci di rilevare cricche trasversali, longitudinali e difetti da fori.
Produzione media: 3 km/h con acquisizione dati georeferenziati tramite GPS.
02.
Strumenti portatili UT
Olympus EPOCH 650: compatto e robusto, utilizzabile in ambienti estremi, con registrazione A-Scan, B-Scan e C-Scan.
Sonatest Prisma: due canali, compatibile con tecniche avanzate (TOFD e Phased Array), interfaccia intuitiva per controlli rapidi e precisi.
03.
Spessimetri a ultrasuoni
Optimize the site
Utilizzati per i pali di trazione elettrica, permettono di misurare lo spessore dei materiali senza dover accedere a entrambi i lati, garantendo un’analisi rapida e non invasiva.

La nostra procedura
I controlli UT vengono eseguiti seguendo procedure strutturate e certificate, in linea con le normative internazionali (UNI EN ISO 9712, linee guida ANSF).
Ispezione in continuo tramite carrello bifila, con acquisizione dati e prima individuazione di eventuali anomalie.
Le sonde inviano segnali ultrasonici e restituiscono immagini in A-Scan e B-Scan, localizzando eventuali echi anomali.
In corrispondenza dei segnali rilevati, si procede a verifiche manuali con strumenti portatili (EPOCH, Prisma).
Vengono utilizzate sonde specifiche per saldature alluminotermiche, giunzioni e deviatoi.Ogni strumento è tarato su blocchi campione e rotaie di riferimento, per garantire la massima affidabilità dei dati.
I difetti vengono analizzati e classificati (cricche di fatica, crepe trasversali, usura da head checking, ecc.).
In base alla gravità, si stabiliscono le azioni correttive e i tempi di intervento.
